GIORNO 8: DA SAN MAMEDE DO CAMINO (Sarria) A MERCADOIRO (Portomarin)

San Mamede do Camino (Sarria) a Mercadoiro (Portomarin)

image

25 km

Percorso

Il percorso si snoda in salite e discese quasi fino a 700 metri di altezza, ovviamente sempre tutto in sterrato. Il paesaggio cambia. Siamo in Galizia da due giorni. Immaginatevi di camminare in mezzo alle colline toscane.

image

image

In questo tratto ricordatevi di portare con voi acqua e qualche vivero perchè il tratto è molto lungo senza tanti posti di ristoro. Passerete tratti in mezzo a pecore, caprette, mucche, maiali e cavalli.

image

In questa tratta troverete tante piccole fattorie con tanti cani liberi. Se avete un cane piccolo vi consiglio di tenerlo in braccio ogni volta che arrivate nei pressi di una fattoria perchè spuntano cani, oltretutto grandi, ovunque. Se invece avete il cane grande, tenetelo legato a voi e premunitevi di bastone, almeno li tenete lontani.

image

image

State sempre attenti durante il percorso alle vipere, ne abbiamo trovate spesso…..

image

image

image

image

Pernottamento

Per il pernottamento su Booking trovate parecchi hostel che accettano cani. Io mi sono fermata a 5 km prima, esattamente a Moutras in una località che si chiama Mercadoiro.
Costo dieci euro per una stanza. Molto, molto suggestivo ed arredato bene il posto. La pecca è il Wi-Fi che lascia molto a desiderare. Nelle stanze manca, mentre nella zona living salta in continuazione.

El Mercadoiro
Zona Moutras
Costo: 10 euro il pernottamento; 11 euro la cena.
Wi-Fi: il peggiore che abbia trovato fino adesso
Valutazione: 5/10

Cena: 11 euro con un litro di vino locale e dolce. La cena non era delle migliori ma la fame era tanta.

image

Questo era quello che si vedeva dal nostro Residence.

Diario

Ci svegliamo rilassate. Facciamo colazione e con tutta calma intorno alle nove partiamo per il nostro cammino. Parto con un bel messaggio del mattino che mi da una bella carica per tutta la giornata. Oggi decido di portare con me, bagigi e frutta secca per il pranzo. Partiamo e in salita arriviamo verso Sarria dove ritroviamo una coppia di ragazzi di Treviso che abbiamo conosciuto la sera prima. Il percorso non è affatto facile. Penso. Penso a me, alla mia felicità e a quanto alcune cose nella mia vita pesino in negativo più della mia felicità. Decido che forse è il momento di chiudere con loro. Di tagliarle dalla mia vita. Non è facile fare alcune scelte quando tornerò ma il cammino aiuta. Fare il cammino significa mettersi in discussione. Ascoltare sé stessi e capire quanto siamo di passaggio rispetto ad un’eternità energica che trovi lungo il cammino. Non è facile mettersi in discussione passo dopo passo, fatica dopo fatica, ma quando arrivi al punto in cui dici che forse non ce la puoi fare, proprio lì arriva la forza per andare avanti. Semplicemente ti rimane il nulla rispetto ad un passo dopo passo.

image

Camminiamo per 25 km con qualche tappa, giusto per massaggiarci le zampe e i piedi. Troviamo nel percorso more selvatiche, e tanti banchetti donativi (qua si usa molto) dove fermarci a rigenerarci.

image

Ad un certo punto mentre passavo per una fattoria trovo il Signor Dionisio; un contadino di 95 anni che mi offre due pomodori dell’orto in cambio di una preghiera a Santiago.

Oggi è un giorno felice. Arriviamo ai 100 km da Santiago. Oggi abbiamo festeggiato i nostri primi 250 km insieme io e Maggie.

image

Finalmente ci fermiamo qui a Mercadoiro, un paesello disperso a 5 km prima di Portomarin. La cosa più bella di oggi è stata l’aria che ci accarezzava. Ora però mi preparo. Il cammino si farà da domani più duro….arriverà la pioggia. Dicono per tre giorni. Uffa.

image